Negli ultimi anni, il classico bilancio al rialzo nelle invio degli sms durante le feste era una certezza per le compagnie telefoniche.
Quest’anno però si è assistito a una decisa inversione di tendenza. A mette le statistiche sotto i riflettori son il New York Times e Forbes che sottolineano come, per la prima volta, in alcuni paesi ma non gli Stati Uniti, si sia registrato un calo degli sms durante Natale e Capodanno. E la colpa sarebbe principalmente di Facebook, Twitter e di applicazioni come Tango, What’s App e Viber.
Mentre Finlandia e Hong Kong stanno già vivendo il tramonto dell’sms, negli USA, dove sono diventati popolari circa due anni dopo, si pensa che crolleranno definitivamente tra il 2012 e il 2013. Nello scenario previsto si finirà per scambiarsi gli auguri con un semplice tweet di BuonAnno o con un aggiornamento di status su social network direttamente dallo smartphone, come molti hanno già fatto quest’anno e negli anni scorsi.
Come l’avranno presa le compagnie telefoniche?
Fonte Liquida.it






